Mappa 6 di 14 · Leonardo da Vinci

La Vergine delle Rocce

Due versioni per un enigma teologico · 1483–1508
Confraternita dell'Immacolata Concezione · cappella in San Francesco Grande, Milano · contratto del 25 aprile 1483

Pochi cantieri pittorici hanno prodotto due versioni autonome dello stesso soggetto, separate da venticinque anni e da una contesa giudiziaria con la committenza. La Vergine delle Rocce è uno dei rari casi in cui la storia conservativa è insieme storia teologica: la versione più antica è eterodossa e splendida; la seconda normalizza l'iconografia ed è in parte di bottega. Le differenze fra le due — il gesto dell'angelo, le aureole, la temperatura cromatica — non sono dettagli, sono dichiarazioni di posizione.

Commissione e disputa

La commissione e la disputa

Leonardo + fratelli de Predis · controversia sul compenso protrattasi oltre venticinque anni · sentenza arbitrale del 1508

Versione del Louvre · 1483–1486

olio su tavola trasferito su tela · 199 × 122 cm · Parigi, Musée du Louvre
Ritenuta interamente autografa. Sfumato pieno, qualità massima. L'angelo guarda fuori dal quadro e indica san Giovannino. Nessuna aureola. Flora botanicamente identificabile.
Caratteri distintivi · Louvre

Composizione libera, chiaroscuro drammatico

Grotta più buia, pareti più articolate, sguardo dell'angelo direttamente allo spettatore.
Interpretazione alternativa · lettura critica

Il dito dell'angelo non indica Giovannino

Una lettura recente sostiene che il dito puntato indichi il grembo di Maria: Dio nasce dalla materia.

National Gallery · 1493–1508

Leonardo e bottega
olio su tavola · 189,5 × 120 cm · Londra, National Gallery
Eseguita almeno in parte dalla bottega, consegnata dopo la sentenza del 1508. L'angelo non guarda lo spettatore e non indica più san Giovannino. Aureole dorate aggiunte. Colori più freddi, chiaroscuro attenuato.
Caratteri distintivi · National Gallery

Aureole, normalizzazione iconografica

Grotta più chiara, colori più uniformi, modellato meno enigmatico. La committenza ha imposto correzioni dottrinarie.
Lettura iconologica comune

La grotta, la luce, il dogma

La grotta come grembo della natura, materia primordiale da cui nasce la vita: Dio non appare malgrado la natura ma attraverso di essa. La luce dall'alto traduce in pittura la lux in tenebris del Prologo giovanneo. Il programma iconografico esprime il dogma dell'Immacolata Concezione, allora questione teologica viva (sarà definito solennemente solo nel 1854).
dato documentato
lettura critica
bordo continuo = dato documentato
bordo tratteggiato = attribuzione parziale o lettura critica